CONVEGNO-FASCINAZIONE ETRUSCA. VIAGGIATORI, ARTISTI, ARCHEOLOGI, LETTERATI E AVVENTURIERI IN ETRURIA

FASCINAZIONE ETRUSCA. 

VIAGGIATORI, ARTISTI, ARCHEOLOGI, LETTERATI E AVVENTURIERI IN ETRURIA TRA MEDIOEVO E L’INIZIO DEL NOVECENTO 

Convegno internazionale, Capranica 26 maggio & Vetralla 27 maggio 2017, ore 9.30-18.00.

Come archeologa partecipo al Convegno “Fascinazione etrusca”

e la mia relazione il giorno sabato 27 maggio mattina (vedi oltre dettaglio programma):

“STENDHAL A CIVITAVECCHIA E IL COMMERCIO DEI REPERTI ARCHEOLOGICI ALL’EPOCA DEL GRAND TOUR”.

Sì perché Henri Beyle (cioè Stendhal, l’autore de Il Rosso e il Nero, de La Certosa di Parma) fu console francese a Civitavecchia tra il 1831 e il 1841. L’epoca in cui Civitavecchia era il principale porto dello Stato Pontificio e le campagne dell’interno (Tarquinia, Vulci, Tuscania) cominciavano ad essere prese d’assalto dai “cavatesori”.  Cioè a quei tombaroli senza scrupolo, primo fra tutti Luciano Bonaparte, principe di Canino, che rivendevano in tutta Europa i reperti archeologici così sottratti.

Convegno_Fascinazione_Etrusca_Viaggiatori_e_Archeologi_in_Etruria
Fascinazione Etrusca. Acquerello di Federico Funari

VENERDÌ 26 e SABATO 27 MAGGIO

Venerdì 26 e sabato 27 maggio 2017 si svolgerà tra Capranica (chiesa di San Francesco) e Vetralla (Istituto Comprensivo Statale, piazza Marconi) il convegno internazionale dedicato ai viaggiatori, studiosi e amanti d’Etruria, non solo di quella rupestre viterbese ma della regione in generale.

L’Etruria, prescindendo da alcune città come Firenze, Perugia ed Orvieto, normalmente non rientrava nel Grande Tour dei viaggiatori sette- e ottocenteschi in Italia e non era neanche tra le mete preferite di artisti e pittori.

Però, nell’Ottocento emergono alcuni personaggi inglesi, ma non solo, ai quali dobbiamo in buona parte la riscoperta dell’Etruria antica, della quale si seppe finalmente cogliere il fascino dettato da paesaggi arcani e selvaggi, dalle genti ancora legate a usanze tradizionali e dalle straordinarie vestigia archeologiche etrusche, insolite per i viaggiatori che erano soliti, invece, a ricercare principalmente i resti monumentali della grandezza romana e greca.

Il tema proposto è di carattere trasversale e la maggior parte delle relazioni sarà dedicata a personaggi tra Seicento e Ottocento, con un “preludio” medievale-rinascimentale (pellegrini) e un “finale” nel Novecento con David Herbert Lawrence e un inedito Sigmund Freud.

QUESTO IL PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE DEL CONVEGNO

VENERDÌ 26 MAGGIO: CAPRANICA, CHIESA DI SAN FRANCESCO, ORE 9.30-13.00

– Saluto autorità e della Soprintendente Alfonsina Russo (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la Provincia di Viterbo) e presentazione convegno.

  1. Elisabetta Gnignera (storica del costume, Viterbo): L’affresco di Santa Maria del Parto a Sutri: l’abito dei pellegrini sulla via Francigena.
  2. Michele Damiani (archeologo, Amici MAV): La via Francigena e delle sue varianti presso Formello e Isola Farnese tra V e XIII secolo.
  3. Carlo Maria D’Orazi (Centro Ricerche e Studi di Capranica): Il viaggio di Francesco Petrarca nell’Etruria viterbese.
  4. Pietro Tamburini (Sistema Museale del lago di Bolsena, Bolsena): Suggestioni e curiose interpretazioni nei diari dei viaggiatori di un tempo in Tuscia.
  5. Carlo Tedeschi (Università di Chieti): I graffiti templari nella Tomba Bartoccini di Tarquinia.

Pranzo

Ore 15.00

  1. Izumi Otsuki-Steingräber (archeologa, Vetralla): I primi viaggiatori giapponesi in transito per la Tuscia.
  2. Giancarlo Breccola (Centro Iniziative Culturali, Montefiascone) : “Montefiascone è una piccinina città…”. Montefiascone negli appunti di viaggio di personaggi famosi e di non celebri visitatori.
  3. Stephan Steingräber (Università Roma Tre, Roma): George Dennis e l’Etruria meridionale rupestre.
  4. Fabio Ceccarini (Centro Ricerche e Studi di Capranica): Due inglesi a Capranica. George Dennis e Samuel James Ainsley: un affresco letterario della Capranica di metà Ottocento.
  5. Cristina Carosi (Dottore di Ricerca in Storia e Cultura del viaggio e dell’odeporica, Roma): Fermata con vista. Joseph Addison (1672-1719): un moralista inglese a spasso per la Tuscia.
  6. Giuseppe M. Della Fina (Museo C. Faina, Orvieto): “Come l’erba del campo”: David Herbert Lawrence, uno scrittore inglese in Etruria.

SABATO 27 MAGGIO, VETRALLA, ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE, AULA MAGNA P. FANTOZZINI, PIAZZA MARCONI, ORE 9.30-13.00

Saluto autorità

  1. Mary Jane Cryan (giornalista, Vetralla): Il viaggio nell’Etruria viterbese tra passato e presente: un esempio per lo sviluppo del turismo culturale.
  2. Luca Pesante (archeologo, Bagnoregio): Imprevisti e contrattempi occorsi ad alcuni viaggiatori a Viterbo tra XVI e XIX secolo.
  3. Francesca Pontani (Archeotuscia, Civitavecchia): Stendhal a Civitavecchia e il commercio dei reperti archeologici all’epoca del Grand Tour.
  4. Maria Cristina Baleani (Dottore di ricerca in storia e letteratura del viaggio, Viterbo): Per la Tuscia dall’Oltralpe.
  5. Italia Vinciguerra (Dottore di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, Centro Ricerche e Studi di Capranica): Ronciglione e Caprarola nei disegni di viaggio di Jean-Honoré Fragonard e Hubert Robert.

Pranzo

Ore 15.00

  1. Andreas M. Steiner (Archeo e Medioevo, Roma): Goethe e l’Etruria meridionale.
  2. Marjatta Nielsen (Università di Kopenhagen): Herman Wilhelm Bissen: un artista danese in giro per l’Etruria 1826-1829.
  3. Salvatore Enrico Anselmi (Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte, Viterbo): Iconografia di Viterbo e della Tuscia nella pittura degli artisti viaggiatori tra XVIII e XIX secolo.
  4. Stefano Bruni (Università di Ferrara): Giancarlo Conestabile e Clemente Santi in viaggio nelle Maremme Toscane alla ricerca degli Etruschi.
  5. Luciano Dottarelli (Club per l’Unesco Viterbo Tuscia): Petere Romam: Orvieto e l’Etruria sul cammino di Freud verso la psicoanalisi.

Organizzatori

Organizzatori: Stephan Steingräber (Università Roma Tre), Luciano Dottarelli (Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia), Francesca Ceci (Roma, Musei Capitolini), Mary Jane Cryan (pubblicista) con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, l’Università di Roma Tre, i Comuni di Capranica e Vetralla, le riviste Archeo e Medioevo e il contributo del Banco di Credito Cooperativo Roma (sede Cura di Vetralla).

MOSTRA ACQUARELLI e STAND EDITORIALI CON LIBRI SUL TEMA

Nel corso del convegno la Mostra: “L’Etruria viterbese disegnata, tra romanticismo e documentazione”. Una serie di disegni del Viterbese realizzati da Federico Funari, autore dell’acquarello della locandina del convegno.

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Fascinazione Etrusca. Acquerello di Federico Funari

Saranno presenti stand degli editori di zona con le loro pubblicazioni sul tema. Nonché un angolo dedicato alle testate Archeo e Medioevo.

Francesca Pontani

Copywriter & Storyteller & ContentEditor Sono un'archeologa che senza l'archeologia non vive: Archeologia e Comunicazione Web 3.0 per me sono vitali come l'aria! Professionista della comunicazione web mi occupo di promuovere il tuo brand attraverso storytelling coinvolgenti ed emozionali: attraverso parole, immagini e video. Per collaborazioni di lavoro: www.francescapontani.it Scrivo e Gestisco il blog del Museo Archeologico di Barbarano Romano: museoarcheologicobarbaranoromano.com & il mio blog archeotime.com Pubblico video on the road sul mio canale youtube ArcheoTime

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