NECROPOLI ETRUSCA DELLE SCALETTE A TUSCANIA

NECROPOLI ETRUSCA DELLE SCALETTE (VII-V secolo a.C. con riutilizzi fino al II secolo a.C.)

 

 

La “Necropoli delle Scalette” a Tuscania è una vasta area che si articola in diversi settori.

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“Tuscania. necropoli delle Scalette”, G.A.R. a cura di Giampaolo Pennacchioni

La Necropoli delle Scalette si trova sulla riva sinistra del fiume Marta, ad est di Tuscania, e si estende per circa 1 km e mezzo, scavata in un costone formato da una vena di tufo, alternata a strati di congelamento costituiti da pietra pomice e ceneri vulcaniche.

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ETA’ ORIENTALIZZANTE, ETA’ ARCAICA, ETA’ ELLENISTICA, ETA’ ROMANA, ETA’ MEDIEVALE e POST-MEDIEVALE

Questa area cimiteriale etrusca è attraversata da più vie di percorrenza, che vennero utilizzate in età orientalizzante e arcaica (VII-VI secolo a.C.), che fu il periodo di massima frequentazione del sepolcreto, poi nel periodo dal V al II secolo a.C. (in quanto zona di transito verso i siti di insediamento e le necropoli di Sughereto-Fioritella), ma anche in età romana, medievale (fortificazioni a controllo del Marta e delle stesse strade) e post-medievale (villaggio o fattoria vissuti alla fine del XVII secolo).

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il tumulo visto dall’alto

 

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la “strada” con i solchi creati probabilmente dal passaggio dei carri.

TOMBE A TUMULO

Le prime tombe a camera utilizzate sono del tipo con fenditura nel soffitto e circostante tumulo, e vengono realizzate nella prima metà del VII secolo a.C. sui pianori, principalmente sul poggio nel settore settentrionale della necropoli. Tra queste una è stata riferita ad un personaggio di rango principesco. I materiali di corredo (ceramiche etrusche in impasto e vasi in argilla depurata sia etrusco-geometrici che di importazione greca, esposti nel Museo Nazionale Archeologico di Tuscania) denotano la larga ricettività dell’antico centro di Tuscania agli apporti culturali di varia provenienza già in epoca così antica (670-650 a.C.): preludio di quella riconosciuta funzione di polo economico e culturale di primo piano che avrà Tuscania nell’ambito dell’Etruria interna.

 

 

 

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TOMBE A CAMERA

Alle tombe con camera a fenditura superiore si affiancano sepolcri completamente scavati in profondità nel banco roccioso o aperti, a più livelli, sulle pendici rivolte alla vallata del fiume Marta oppure sui fianchi della profonda via incassata (“tagliata” etrusca) che sale in direzione nord con un percorso a serpentina. Varia è la tipologia di queste tombe rupestri (arricchite da particolari architettonici e decorativi resi nella roccia e a volte sottolineate anche a pittura) che sembrano da datare al VI secolo a.C., con riutilizzi fino all’età imperiale romana (II secolo d.C.). In particolare per il V secolo a.C. sono note aree apposite di sepolture sia ad inumazione dentro fossa o loculo, sia a cremazione dentro pozzetti con urna cineraria di vario tipo.

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COLOMBARIO

Sull’alto del costone della necropoli rivolto al fiume Marta, si apre in parete anche un colombario (età tardo ellenistica o repubblicana romana), a pianta irregolare, per sepolture multiple, nelle apposite nicchie che costellano le pareti, di defunti cremati.

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La necropoli è costituita da due tipi principali di tombe

1) Tombe rupestri e pseudo-rupestri a camera, scavate sui fianchi del costone, a vari livelli;

2) Tombe a cielo aperto, sulla pianura sovrastante il costone, per una profondità di ca. 50 metri.

In particolare abbiamo per le tombe rupestri:

80 monocamerali

26 bicamerali

6 tricamerali

2 tetracamerali a croce

3 a nicchia

6 a forno.

Per le tombe a cielo aperto:

2 tombe a fossa

1 tomba a pozzetto.

Tale statistica è stata elaborata in base alle tombe accessibili*

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esempio di tomba a quattro stanze che si sviluppano intorno ad un vestibolo centrale.

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Bibliografia

S.Quilici Gigli, Tuscania, Forma Italiae, Regio VII, volumen secundum, Roma 1970, n.96

A.M.Moretti Sgubini, Importazioni a Tuscania nell’Orientalizzante medio, in Damarato Studi di Antichità Classica offerti a Paola Pelagatti, Milano 2000, pp.181-94

*GAR, a cura di Giampaolo Pennacchioni, Tuscania, la necropoli delle Scalette

 

NOTA

L’area della Necropoli delle Scalette si trova nei pressi della Cartiera, verso la strada diretta a Viterbo. E’ liberamente visitabile solo il I settore di tombe, mentre sia il Colombario che il resto della necropoli si trovano all’interno di una proprietà privata.

Francesca Pontani

Copywriter & Storyteller & ContentEditor Sono un'archeologa che senza l'archeologia non vive: Archeologia e Comunicazione Web 3.0 per me sono vitali come l'aria! Professionista della comunicazione web mi occupo di promuovere il tuo brand attraverso storytelling coinvolgenti ed emozionali: attraverso parole, immagini e video. Per collaborazioni di lavoro: www.francescapontani.it Scrivo e Gestisco il blog del Museo Archeologico di Barbarano Romano: museoarcheologicobarbaranoromano.com & il mio blog archeotime.com Pubblico video on the road sul mio canale youtube ArcheoTime

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