ALL’EPOCA DI ASSURBANIPAL SI PARLAVA ANCORA CON I “GETTONI”

gettoni_per_la_contabilità
gettoni utilizzati per la contabilità

La contabilità di tipo “preistorico” continuò a lungo anche dopo l’invenzione della scrittura, è il risultato di uno scavo archeologico condotto nel sud-est della Turchia, a circa 60 km ad est di Diyarbakir, nel cuore dell’impero Neo-Assiro [qui in inglese delle slide che attraverso immagini, semplici ed intuitive, spiegano in maniera chiara cosa erano i tokens in Mesopotamia].

perchè

PERCHÉ’ QUESTA SCOPERTA E’ COSI’ SORPRENDENTE?

Prima della nascita della scrittura vera e propria lo scambio di “documenti” di carattere commerciale avveniva attraverso lo scambio e l’invio dei cosiddetti tokens o gettoni d’argilla, dei piccoli oggetti di argilla che, a seconda della forma in cui venivano modellati, erano in grado di indicare (e comunicare) il genere e la quantità di un determinato oggetto/bene (vino, olio, pecore, orzo, ecc.).

L’utilizzo dei tokens era ritenuto la fase “primordiale”, embrionale, dei segni grafici, poi scomparsi nell’uso dopo la “nascita” dei segni cuneiformi, molti dei quali ricalcano in maniera schematica l’esatta forma di alcuni di questi gettoni. La nuova scoperta testimonia invece che questi gettoni furono ancora ampiamente utilizzati migliaia di anni dopo il momento storico in cui finora si riteneva fossero stati utilizzati.

esempi di tokens
esempi di tokens

LA NASCITA DELLA SCRITTURA

Il sistema dei tokens venne utilizzato nel periodo precedente alla prima tavoletta scritta (datata intorno al 3000 a.C.), dopo la quale si cominciò a comunicare attraverso l’invio di tavolette d’argilla sulle quali erano impressi i simboli cuneiformi che formavano le parole.

Da questo punto in poi nella documentazione archeologica, i tokens diminuiscono, per poi scomparire del tutto, probabilmente perché scrivere era un sistema più veloce rispetto a quello di plasmare un certo numero di piccole figure.  E poi anche perché i supporti scritti richiedevano meno spazio durante il trasporto, considerando che queste comunicazioni (soprattutto commerciali) venivano scambiate tra i diversi attori delle transazioni commerciali, residenti anche a centinaia di km l’uno dall’altro.

Ziyaret Tepe
Lo scavo a Ziyaret Tepe, l’antica Tushan

LA SCOPERTA

Tutto questo sembra venire rimesso in discussione dai recenti scavi archeologici a Ziyaret Tepe, il sito dell’antica città di Tushan, capoluogo di provincia durante l’impero Neo-assiro (882-611 a.C.). Qui infatti sono stati portati alla luce una grande quantità di tokens, tutti datati al I millennio a.C.: quindi ben 2000 anni dopo la prima tavoletta scritta in cuneiforme!

La scrittura sofisticata e complessa non ha impedito l’uso dell’abaco, proprio come l’era digitale non ha spazzato via matite e penne, ha detto MacGinnis del MacDonald Institute di Cambridge che ha guidato la ricerca. “In effetti, in una società alfabetizzata ci sono più canali di registrazione delle informazioni, che possono essere complementari l’uno all’altro. In questo caso sia i gettoni di argilla preistorici che la scrittura cuneiforme continuarono ad essere utilizzati l’uno accanto all’altro”.

Ziyaret Tepe
Tavoletta cuneiforme dal sito di Ziyaret Tepe, in Turchia

QUINDI

Questi nuovi dati sono molto interessanti perché ci dicono che accanto all’uso sofisticato e sapiente della scrittura, continuò, ancora in età “recente”, l’utilizzo dei segni “preistorici” per coloro che (forse) non erano in grado di scrivere e leggere il cuneiforme.

I gettoni sono stati scoperti nell’edificio amministrativo principale nella città bassa di Tushan, insieme a molte tavolette cuneiformi di argilla, così come a pesi e sigillature in argilla. Oltre 300 gettoni sono stati trovati in due camere proprio vicino il retro dell’edificio, che MacGinnis descrive come avente il carattere di “zona di consegna”.

Probabilmente in queste stanze l’informazione del bene era comunicata dal contadino o dal pastore attraverso i tokens, per arrivare alla fase finale di registrazione della transazione commerciale su tavolette cuneiformi, scritte dagli scribi.

Quindi un sistema di contabilità che non richiedeva l’alfabetizzazione e che quindi era estremamente flessibile ed efficace affinché dati e movimenti commerciali non si perdessero attraverso i vari passaggi.

Impero Assiro
cartina dell’impero Neo-Assiro

Per approfondire

Articolo originale

La Missione di scavo archeologica a Ziyaret Tepe della University of Cambridge

4 comments

  • Complimenti e tanti auguri per un maggiore sviluppo del sito. OTTIMO e chiaro!
    Sono un Farmacista in pensione ma molto appassionato di Preistoria e Storia Antica (circa 40 volumi in italiano ed inglese….!). Mi ha attirato inizialmente la mia nipotina al primo anno di Scuola Media, ora “non mollo” più l’argomento. Cordialità e buon anno 2017.

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    • grazie per essere passato sul mio blog e grazie per i complimenti!
      sì la storia antica e la preistoria soprattutto sono temi estremamente affascinanti e coinvolgenti!
      Un caro saluto e Buon 2017! 🙂

      Mi piace

  • Complimenti per l’articolo che ho trovato estremamente interessante per il semplice fatto che sono un collezionista di “gettoni” ovviamente più recenti.
    Non sapevo che questi potessero avere un origine così antica e fossero i’origine poi dell’alfabetizzazione. Se può interessare amministro su facebook un gruppo dedicato all’argomento che si chiama appunto “Gettoni & Tokens”
    Cordiali saluti, Antonello

    Liked by 1 persona

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